La liposcultura è un intervento chirurgico che prevede l’aspirazione del grasso da zone del corpo con accumuli adiposi eccessivi. Questi accumuli sono spesso causati da una alimentazione ipercalorica o dalla mancanza di attività fisica, spingendo i pazienti a rivolgersi al chirurgo. Rispetto alla classica liposuzione, la liposcultura utilizza microcannule per scolpire in modo più preciso le aree del corpo, creando un rimodellamento armonioso.
La liposcultura non è un intervento di dimagrimento, ma serve a trattare le adiposità localizzate. Negli uomini, la massa adiposa tende a concentrarsi nel viso, collo, spalle e addome superiore, mentre nelle donne è più comune l’accumulo nelle anche, natiche, cosce e addome inferiore. Le aree trattabili includono addome, fianchi, glutei, gambe, caviglie, cosce interne ed esterne, ginocchia e braccia.
Il candidato ideale è un paziente con sovrappeso lieve o normopeso che ha accumuli adiposi in specifiche aree. Per chi è obeso, è necessario un cambio dello stile di vita prima di sottoporsi all’intervento.
La liposcultura tridimensionale utilizza cannule di diametro crescente, adattandosi a diversi tipi di tessuti e creando un aspetto naturale. L’intervento dura 60-90 minuti e può essere eseguito in anestesia locale.
Nel post-operatorio, il paziente dovrà indossare una guaina compressiva per circa 10 giorni, e i risultati sono visibili dopo alcune settimane. La liposuzione non è una soluzione contro la cellulite, per la quale sono necessarie altre tecniche.