La ricostruzione mammaria è un intervento volto a ricreare o rimodellare il seno dopo una mastectomia, solitamente in seguito a tumore. Le pazienti ideali sono quelle che hanno subito una mastectomia o quadrantectomia e desiderano ripristinare la forma della mammella. L’intervento può essere eseguito durante o dopo l’asportazione della massa tumorale, con diverse tecniche a disposizione, tra cui l’autoprotesi, il lipofilling, e l’uso di protesi.
La visita pre-operatoria è fondamentale per valutare lo stato di salute e scegliere la tecnica più adatta, considerando che i risultati possono variare in base alla condizione post-operatoria della paziente. Una delle tecniche più raccomandate è la creazione di una protesi autologa, utilizzando tessuti del corpo della paziente, riducendo il rischio di rigetto e ottenendo un risultato naturale.
L’intervento, che dura in media dalle 2 alle 4 ore, avviene in anestesia generale e prevede un periodo di recupero che può essere più lungo rispetto a interventi estetici. I risultati sono stabili nel tempo, ma potrebbero necessitare di interventi successivi per perfezionare l’aspetto.