La cheiloplastica comprende interventi di chirurgia plastica e medicina estetica per migliorare il volume e la forma delle labbra. Può anche ridurre il volume o correggere cicatrici derivanti da traumi o precedenti operazioni.
Questo intervento si usa principalmente per aumentare il volume delle labbra che appaiono poco pronunciate o per ripristinare il turgore perso con l’età. Si ricorre anche a questa tecnica per rimuovere il silicone iniettato in passato o per correggere difetti come il labbro leporino.
Tra le tecniche non chirurgiche, i filler a base di acido ialuronico sono molto utilizzati. Questi sono naturali e temporanei, e durano dai 4 ai 18 mesi. I trattamenti sono rapidi, sicuri e indolori, con una durata di circa 15 minuti. L’uso di silicone e filler permanenti, al contrario, è sconsigliato per i rischi estetici e di salute.
La tecnica chirurgica prevede l’innesto di tessuti propri o protesi labiali per aumentare il volume delle labbra. È anche possibile usare il lipofilling, un processo che prevede l’iniezione di grasso prelevato da altre zone del corpo. L’intervento dura circa un’ora, viene fatto in anestesia locale e non lascia cicatrici visibili. I risultati sono permanenti e si vedono dopo qualche settimana.
Un altro trattamento incluso nella cheiloplastica è la plastica VY del labbro superiore. Questo intervento risolve il problema del “sorriso gengivale”. L’intervento è veloce e dura circa 30 minuti. Riposiziona il fornice gengivale, dando un risultato naturale. Infine, quando ci sono errori passati, come filler permanenti, il chirurgo rimuove il materiale in eccesso con incisioni invisibili, ripristinando la forma delle labbra.