Il lifting del viso è un intervento chirurgico che rimodella le zone del volto soggette a cedimento cutaneo e perdita di tono, tipiche dell’invecchiamento. L’obiettivo è restituire freschezza e armonia senza stravolgere i lineamenti. Esistono diverse tecniche, dal mini lifting al lifting cervico-facciale, fino al lifting bi-coronale.
Il paziente ideale ha tra i 40 e i 50 anni, quando i segni del tempo iniziano a comparire ma la pelle ha ancora una buona elasticità. Intervenire in questa fase garantisce un risultato più naturale e duraturo.
Le tecniche variano: il lifting frontale attenua le rughe della fronte; quello temporale solleva le tempie e il sopracciglio; il mini lifting corregge i primi cedimenti del volto con cicatrici minime e tempi di recupero brevi; il lifting cervico-facciale agisce sulla parte inferiore del viso e sul collo, spesso in abbinamento ad altri lifting.
L’intervento si esegue in anestesia locale (o generale se combinato) e prevede un decorso rapido. I risultati sono visibili dopo poche settimane e durano anni. Per mantenerli, è consigliato affiancare nel tempo trattamenti come filler, botulino e biorivitalizzazione.